Il blog di MantoBimbi

Un nuovo appuntamento nell’ambito della proposta turistica – culturale del Museo Urbano Diffuso (MUDI) promossa dal Comune di Mantova, in quest’anno speciale da Capitale della Cultura, viene ideato e proposto dall’Associazione Segni d’infanzia, in collaborazione con Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, a famiglie e bambini in questo weekend: sabato 19 novembre, ore 16:00, presso la Biblioteca Baratta (Sala delle Colonne) si compie un divertente salto nel tempo, sulle tracce dalla Mantova Risorgimentale, con l’evento "Carta, ferro, stagno. Il grande gioco del Risorgimento".

La settimana nazionale Nati per Leggere è stata istituita per promuovere il diritto alle storie delle bambine e dei bambini. Il periodo è stato scelto poiché il 20 novembre ricorre la Giornata Internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

Nati per Leggere ha scelto di esserci, con un messaggio deciso e universale: ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo e le storie sono un mezzo di relazione e una fonte inesauribile di stimoli.

Cinema2day è un’iniziativa per riavvicinare le persone alla magia della sala”. Lo aveva annunciato lo scorso settembre il Ministro dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, insieme ai vertici di Anica, Anec e Anem per lanciare la nuova promozione condivisa dal MiBACT, produttori, distributori ed esercenti cinematografici per portare o riportare il pubblico a vivere l’emozione della visione dei film nelle sale cinematografiche.

Domenica 13 Novembre, presso il Teatro Sociale di Mantova, andrà in scena lo spettacolo più atteso dell’anno, il Musical per famiglie “Masha e Orso Live Show”. Uno spettacolo divertentissimo e coinvolgente in grado di entusiasmare non solo i più piccoli ma tutta la famiglia. La rappresentazione vede protagonisti la piccola Masha e il suo grande amico Orso, interpretati rispettivamente dalla sorprendente Margherita Rebeggiani e dal simpaticissimo Matteo Vanni, affiancati sul palco dagli altri personaggi della popolare serie televisiva che incantano con le loro avventure i piccoli di tutta Europa.

Si è chiusa mercoledì 2 novembre, dopo otto giornate di spettacoli, percorsi d’arte, laboratori, appuntamenti gratuiti e spazi di confronto, l’XI edizione di SEGNI New Generations Festival confermando lo straordinario successo di pubblico con 14.500 biglietti venduti e 27.000 presenze stimate con alberghi e ristoranti full booked. L’85% degli eventi ha registrato il tutto esaurito, aumentate del 5% le vendite online con una provenienza di famiglie e spettatori da tutto il nord Italia e non solo: dalla Svizzera fino alla Puglia e la Sicilia passando per Roma e Firenze, e ancora da Bologna, Bergamo, Milano, Livorno, Genova, Brescia, Parma, Padova, Reggio Emilia, Varese, Pavia, Verona, Varese, Modena, Torino, Cremona, Ferrara, Monza e Piacenza.

In questa sua lunga XI edizione iniziata il 26 ottobre, il festival SEGNI non smette di coinvolgere spettatori di tutte le età e dopo un weekend di grande affluenza (tantissimi gli spettacoli sold out e i laboratori gratuiti nelle più belle piazze del centro storico) si riparte con un'altra lunga giornata di emozioni. La parola d'ordine del giorno è scoprire la città di Mantova, complice anche il bel tempo che ha accompagnato le giornate del festival. Un percorso esplorativo con laboratorio a seguire (alle ore 10:30 e alle 16:30) è Facce e facciate di MantovaPlayground, condotto da Serena Zampolli. Un'occasione davvero unica per guardare con occhi diversi la città e scoprirne le "faccia-te" più segrete attraverso le sue storie e i suoi abitanti.

Wu Ming, In viaggio con i Cantalamappa

Nella seconda giornata del festival SEGNI, che ha visto il 90% delle repliche sold out, sono arrivate le prime compagnie straniere: dalla Francia, grazie alla collaborazione con La Francia in Scena, Vélo Théatre con le prime repliche dello spettacolo La rana, in fondo al pozzo, crede che il cielo sia rotondo mentre dal Giappone i musicisti Makoto Nomura, Kumiko Yabu e Saya Namikawa che hanno creato insieme a bambini dai 3 ai 5 anni, nel laboratorio Let’s Play Kawara!, una musica mai ascoltata usando come strumenti tegoli tradizionali giapponesi.

Sostieni

MantoBimbi desidera fornire un servizio sempre più ricco di contenuti: puoi aiutarci ad affrontare le spese di gestione di questo portale con una donazione in denaro, anche minima. Fai clic qui sotto e segui le indicazioni, grazie.

Dona...

Segnala

Puoi aiutarci ad arricchire i contenuti del portale con la segnalazione di un evento che risulti interessante per bambini o genitori. Fai clic qui sotto e segui le indicazioni, grazie.

Segnala...